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Il primo Centro Notturno Alzheimer in Italia è attivo all’Istituto RSA Caprotti Zavaritt di Gorle (BG).

Novità assoluta nel panorama assistenziale italiano, il CNA è un progetto avviato lo scorso luglio e nato in collaborazione con l’Azienda per la Tutela della Salute (ATS) e l’Università di Bergamo.

Il giusto sonno, senza farmaci

Obiettivo del Centro Notturno Alzheimer è ripristinare il ritmo sonno/veglia delle persone affette da demenza favorendo il rilassamento con l’esclusiva applicazione di terapie non farmacologiche.

I trattamenti, condotti da personale altamente qualificato, prevedono varie pratiche terapeutiche tra cui musicoterapia, rocking-chair, reiki-shiatsu, massaggi, terapia del contatto e molto altro. Sempre con percorsi personalizzati e definiti in più fasi, pre e post domiciliari.

Aiutare il malato e i caregiver famigliari

Il servizio è mirato in particolare ai malati anziani dai 75 anni in su assistiti a domicilio, e in grado di camminare, che presentano disturbi del sonno con difficoltà di gestione da parte dei famigliari durante la notte.

Il Centro accoglie questi ospiti dalle 20:00 alle 8:00 per cicli di trattamento che durano 10 notti (si può effettuare 1 ciclo al mese), e al contempo supporta il caregiver famigliare con una formazione specifica per poter gestire al meglio le situazioni critiche, alleviando lo stress della cura.
In questo modo il CNA offre un aiuto concreto alle famiglie e favorisce la domiciliarità degli anziani, realizzando una migliore qualità di vita anche in condizioni di autonomia compromessa.

L’iniziativa della RSA Caprotti Zavaritt e dell’ATS bergamasca ha subito ottenuto un riscontro positivo, a conferma di quanto sia urgente il bisogno di risposte nuove ai problemi pressanti che il dramma della demenza impone oggi alle famiglie e alle strutture sanitario-assistenziali.

Per approfondire vedi sul sito della RSA il Centro Notturno Alzheimer

La Casa di Riposo Caprotti Zavaritt tutela gli ospiti malati di Alzheimer con l’allarme varchi Localizza: vedi il caso concreto

 

 

Ultima modifica il Lunedì, 21 Ottobre 2019 19:09

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